Tutte le leve dei freni e dei cambi funzionano tramite molle, denti e ingranaggi che lavorano e ruotano su dei perni. Dovrete lubrificare le vostre leve ogni 6 mesi.
Per la pulizia basta una spruzzata di sgrassante per biciclette, una spazzolata e/o una passata con uno straccio. Se fango e sabbia si sono depositati in profondità nelle leve dei freni e del cambio, è consigliabile affidare il lavoro ad un meccanico esperto. Smontare e rimontare questi componenti può essere piuttosto complicato.
Per la lubrificazione azionate le leve lungo tutto il loro raggio d' azione e nel frattempo versate un pò di lubrificante sul perno.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
lunedì 26 marzo 2012
mercoledì 21 marzo 2012
Lubrificazione dei cavi
Avere dei cavi che operano in modo scorrevole è fondamentale per l' ottimale funzionamento dei freni, del deragliatore e del cambio.
Ci sono molti modi per lubrificare i cavi: dalla loro rimozione, alla semplice applicazioe di un pò di lubrificante alle estremità del loro alloggiamento.
A seconda di quanto avete corso in condizioni di umidità, i vostri cavi richiedono un diverso livello di attenzione.
Dovreste ispezionarli e lubrificarli se necessario ogni 4-6 uscite.
Quando è il momento di una accurata pulizia e di ri-lubrificare i cavi e le guaine, dovreste affidare il lavoro ad un meccanico esperto, a meno che non abbiate già particolare esperienza nella rimozione dei cavi. Altrimenti potreste impiegare facilmente alcune ore per rimontare tutto nel modo appropriato.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
Ci sono molti modi per lubrificare i cavi: dalla loro rimozione, alla semplice applicazioe di un pò di lubrificante alle estremità del loro alloggiamento.
A seconda di quanto avete corso in condizioni di umidità, i vostri cavi richiedono un diverso livello di attenzione.
Dovreste ispezionarli e lubrificarli se necessario ogni 4-6 uscite.
Quando è il momento di una accurata pulizia e di ri-lubrificare i cavi e le guaine, dovreste affidare il lavoro ad un meccanico esperto, a meno che non abbiate già particolare esperienza nella rimozione dei cavi. Altrimenti potreste impiegare facilmente alcune ore per rimontare tutto nel modo appropriato.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
sabato 17 marzo 2012
Pulizia e lubrificazione del deragliatore e del cambio
Prestate particolare attenzione ai perni e alle molle del deragliatore e del cambio.
Lo sgrassante per ciclo e una spazzola rimuoveranno qualsiasi sporcizia dall' interno del deragliatore. Pulite tra un pignone e l' altro e le corone facendovi scorrere avanti e indietro una spazzola o uno straccio.
Il deragliatore e il cambio dovrebbero scorrere agevolmente lungo tutta la loro escursione senza alcun impedimento. Per avere i massimi risultati della lubrificazione, l' applicazione del lubrificante va fatta dopo un' adeguata pulizia.
La pulizia è il fattore chiave del deragliatore e del cambio. Essi sono esposti proprio dove raccolgono tutti i tipi di sporcizia. Teneteli puliti, funzioneranno meglio e dureranno più a lungo.
Il deragliatore e il cambio sono importanti quanto la catena per fornire quelle cambiate pronte e precise che rendono le vostre uscite un vero piacere. Il deragliatore e il cambio spostano la catena tramite un sistema di molle e perni. E' importante mantenere molle e perni ben lubrificati. Essi devono essere lubrificati ogni 5-7 uscite.
I pignoni e le corone non hanno bisogno di una particolare lubrificazione perchè è sufficiente il lubrificante che ricevono dalla catena. Un' eccessiva quantità di lubrificante attirerà lo sporco e diminuirà il rendimento dei componenti della trasmissione.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
Lo sgrassante per ciclo e una spazzola rimuoveranno qualsiasi sporcizia dall' interno del deragliatore. Pulite tra un pignone e l' altro e le corone facendovi scorrere avanti e indietro una spazzola o uno straccio.
Il deragliatore e il cambio dovrebbero scorrere agevolmente lungo tutta la loro escursione senza alcun impedimento. Per avere i massimi risultati della lubrificazione, l' applicazione del lubrificante va fatta dopo un' adeguata pulizia.
La pulizia è il fattore chiave del deragliatore e del cambio. Essi sono esposti proprio dove raccolgono tutti i tipi di sporcizia. Teneteli puliti, funzioneranno meglio e dureranno più a lungo.
Il deragliatore e il cambio sono importanti quanto la catena per fornire quelle cambiate pronte e precise che rendono le vostre uscite un vero piacere. Il deragliatore e il cambio spostano la catena tramite un sistema di molle e perni. E' importante mantenere molle e perni ben lubrificati. Essi devono essere lubrificati ogni 5-7 uscite.
I pignoni e le corone non hanno bisogno di una particolare lubrificazione perchè è sufficiente il lubrificante che ricevono dalla catena. Un' eccessiva quantità di lubrificante attirerà lo sporco e diminuirà il rendimento dei componenti della trasmissione.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
lunedì 12 marzo 2012
Pulizia e lubrificazione della catena
Mantenere pulita la catena è importante! Lo sporco, la polvere e la sabbia possono accumularsi e diventare una pasta abrasiva. In breve la catena si logorerà irreversibilmente e lo stesso accadrà anche alle altre parti della trasmissione. Questi costosi componenti sono la chiave per delle uscite divertenti e senza spiacevoli imprevisti. Mantenete la catena pulita e durerà più a lungo.
Il modo più semplice per pulire la catena è utilizzare il puliscicatena: è un contenitore in cui far scorrere la catena stessa. Il liquido e le spazzole interne permettono una pulizia rapida senza sporcare troppo in giro. Addirittura alcuni modelli hanno un magnete per levare le particelle metalliche di usura dei componenti della trasmissione.
In alternativa, dopo aver spruzzato sulla catena uno sgrassante, si può effettuare la pulizia con un pennellino o uno spazzolino. Infine con uno straccio raccogliete i residui.
Una volta terminata l' operazione di pulizia della catena è necessario provvedere ad una corretta lubrificazione.
Una catena ben lubrificata vi assicurerà delle cambiate pronte, una trasmissione silenziosa e il massimo dell' efficienza. Lubrificate la catena ogni 2-3 uscite.
Eseguite l' operazione facendo girare i pedali all' indietro applicando il lubrificante nella parte prima che passi ai pignoni posteriori.
Attenzione: proteggete le piste frenanti del cerchio (freni tradizionali) o il disco (freni a disco) per evitare che accidentali depositi di lubrificante vadano a compromettere la funzionalità dell' impianto frenante.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
Il modo più semplice per pulire la catena è utilizzare il puliscicatena: è un contenitore in cui far scorrere la catena stessa. Il liquido e le spazzole interne permettono una pulizia rapida senza sporcare troppo in giro. Addirittura alcuni modelli hanno un magnete per levare le particelle metalliche di usura dei componenti della trasmissione.
In alternativa, dopo aver spruzzato sulla catena uno sgrassante, si può effettuare la pulizia con un pennellino o uno spazzolino. Infine con uno straccio raccogliete i residui.
Una volta terminata l' operazione di pulizia della catena è necessario provvedere ad una corretta lubrificazione.
Una catena ben lubrificata vi assicurerà delle cambiate pronte, una trasmissione silenziosa e il massimo dell' efficienza. Lubrificate la catena ogni 2-3 uscite.
Eseguite l' operazione facendo girare i pedali all' indietro applicando il lubrificante nella parte prima che passi ai pignoni posteriori.
Attenzione: proteggete le piste frenanti del cerchio (freni tradizionali) o il disco (freni a disco) per evitare che accidentali depositi di lubrificante vadano a compromettere la funzionalità dell' impianto frenante.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
domenica 4 marzo 2012
Cura della bicicletta
Sia che usiate la bicicletta una volta al mese o tutti i giorni, una regolare manutenzione vi ripagherà con una pedalata più pulita, leggera, regolare, con delle cambiate pronte e decise e con una maggiore efficienza generale della bicicletta. Andrete più veloci, più lontano e vi divertirete molto nel farlo.
La manutenzione di routine della bicicletta è facile, veloce e può essere anche divertente.
Pulizia
Mantenete la vostra bicicletta efficiente nel funzionamento e nuova nell' aspetto pulendola regolarmente. Il modo più semplice per farlo è usare un detergente liquido. Con uno spruzzino applicate il prodotto su su tutte le superfici e i componenti della bicicletta, lasciate agire per qualche minuto e risciacquate delicatamente con un getto d' acqua. Togliete l' acqua in eccesso scuotendo e facendo rimbalzare la bicicletta un paio di volte, poi asciugatela con uno straccio. Applicate un pò di lubrificante nei punti principali ed ecco fatto. Pulite la vostra bicicletta dopo ogni uscita in brutte condizioni. Questo piccolo sforzo garantirà grandi benefici.
Lubrificazione
Lubrificare una bicicletta è veloce, facile, e se lo fate regolarmente, avrete una bicicletta con una trasmissione più silenziosa e scorrevole. I cambi risponderanno prontamente e pedalare sarà una vera gioia. Per ottenere i massimi vantaggi dalla lubrificazione applicate il lubrificante sulle parti pulite.
Parti da lubrificare:
catena, su ogni giunto e placche laterali
deragliatore e cambio, sui perni e sulle molle interne
corpo dei freni, perni e cavi
leve frene/cambio, perni interni, molle e cavi
Scelta del tipo di lubrificante:
umido, per uscite in condizioni di umidità, di pioggia e per le lunghe distanze
secco, per condizioni normali e asciutte
paraffinato, per condizioni normali, asciutte e polverose, adatto per avere le parti della trasmissione veramente pulite ed asciutte
Protezione
Una bicicletta pulita e lucidata offre meno attrito all' aria, si presenta meglio e dura più a lungo. Per conservare la vostra bicicletta come nuova usate prodotti spray a base di teflon. E' facile e rapido: basta spruzzare e passare con un panno. Lucida e protegge lasciando uno strato di brillante che repelle la sporcizia, il fango e i catrami. La vostra bicicletta rimarrà pulita più a lungo. Questo minimo sforzo vi permetterà di mantenere l' aspetto della vostra bicicletta e il suo funzionamento come nuovi.
Regolazioni
Con il tempo la vostra bicicletta avrà delle usure e i cambi perderanno in parte la loro prontezza, questo è normale. Una manutenzione regolare manterrà la vostra bicicletta in perfette condizioni, tuttavia, non c'è nulla di meglio di una regolazione e di un controlle effettuati da un meccanico professionista per far ritornare la vostra bicicletta funzionante come nuova. La raccomandazione è far revisionare la vostra bicicletta da un' officina specilizzata almeno una volta l' anno.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
La manutenzione di routine della bicicletta è facile, veloce e può essere anche divertente.
Pulizia
Mantenete la vostra bicicletta efficiente nel funzionamento e nuova nell' aspetto pulendola regolarmente. Il modo più semplice per farlo è usare un detergente liquido. Con uno spruzzino applicate il prodotto su su tutte le superfici e i componenti della bicicletta, lasciate agire per qualche minuto e risciacquate delicatamente con un getto d' acqua. Togliete l' acqua in eccesso scuotendo e facendo rimbalzare la bicicletta un paio di volte, poi asciugatela con uno straccio. Applicate un pò di lubrificante nei punti principali ed ecco fatto. Pulite la vostra bicicletta dopo ogni uscita in brutte condizioni. Questo piccolo sforzo garantirà grandi benefici.
Lubrificazione
Lubrificare una bicicletta è veloce, facile, e se lo fate regolarmente, avrete una bicicletta con una trasmissione più silenziosa e scorrevole. I cambi risponderanno prontamente e pedalare sarà una vera gioia. Per ottenere i massimi vantaggi dalla lubrificazione applicate il lubrificante sulle parti pulite.
Parti da lubrificare:
catena, su ogni giunto e placche laterali
deragliatore e cambio, sui perni e sulle molle interne
corpo dei freni, perni e cavi
leve frene/cambio, perni interni, molle e cavi
Scelta del tipo di lubrificante:
umido, per uscite in condizioni di umidità, di pioggia e per le lunghe distanze
secco, per condizioni normali e asciutte
paraffinato, per condizioni normali, asciutte e polverose, adatto per avere le parti della trasmissione veramente pulite ed asciutte
Protezione
Una bicicletta pulita e lucidata offre meno attrito all' aria, si presenta meglio e dura più a lungo. Per conservare la vostra bicicletta come nuova usate prodotti spray a base di teflon. E' facile e rapido: basta spruzzare e passare con un panno. Lucida e protegge lasciando uno strato di brillante che repelle la sporcizia, il fango e i catrami. La vostra bicicletta rimarrà pulita più a lungo. Questo minimo sforzo vi permetterà di mantenere l' aspetto della vostra bicicletta e il suo funzionamento come nuovi.
Regolazioni
Con il tempo la vostra bicicletta avrà delle usure e i cambi perderanno in parte la loro prontezza, questo è normale. Una manutenzione regolare manterrà la vostra bicicletta in perfette condizioni, tuttavia, non c'è nulla di meglio di una regolazione e di un controlle effettuati da un meccanico professionista per far ritornare la vostra bicicletta funzionante come nuova. La raccomandazione è far revisionare la vostra bicicletta da un' officina specilizzata almeno una volta l' anno.
(da "Guida alla manutenzione della bicicletta" by FinishLine)
sabato 25 febbraio 2012
La giusta lunghezza delle pedivelle
La lunghezza delle pedivelle è una scelta che richiede più di una valutazione.
I canoni classici della bicicletta sono per una lunghezza che non deve superare i 170 o al massimo i 172,5 mm. Infatti allungare troppo la pedivella comporta una perdita in prestazioni di accelerazione e rilancio della velocità. Di contro è anche vero che una leva più lunga permette di esercitare una forza maggiore sfruttando un braccio di leva superiore.
Per la bici da strada è possibile fare una classificazione a grandi linee in base alla specialità:
- 165-167,5 mm per le gare su pista
- 175-180 mm per le gare a cronometro e triathlon in considerazione di un gesto più lineare
- 170-175 mm per le gare su strada
Logicamente la lunghezza delle pedivelle deve tener conto anche dell' altezza del ciclista ed in particolare dell' altezza del cavallo.
A questo proposito ecco una tabella che mette in relazione questi due valori.
Più di tutto conta la predisposizione soggettiva ad una lunghezza piuttosto che ad un' altra. Bisogna tenere presente che cambiare la lunghezza a cui si è abituati richiede un periodo di adattamento della muscolatura e delle articolazioni che può essere anche di 6-8 settimane.
I canoni classici della bicicletta sono per una lunghezza che non deve superare i 170 o al massimo i 172,5 mm. Infatti allungare troppo la pedivella comporta una perdita in prestazioni di accelerazione e rilancio della velocità. Di contro è anche vero che una leva più lunga permette di esercitare una forza maggiore sfruttando un braccio di leva superiore.
Per la bici da strada è possibile fare una classificazione a grandi linee in base alla specialità:
- 165-167,5 mm per le gare su pista
- 175-180 mm per le gare a cronometro e triathlon in considerazione di un gesto più lineare
- 170-175 mm per le gare su strada
Logicamente la lunghezza delle pedivelle deve tener conto anche dell' altezza del ciclista ed in particolare dell' altezza del cavallo.
A questo proposito ecco una tabella che mette in relazione questi due valori.
Misura del cavallo | Lunghezza pedivelle |
(cm) | (cm) |
74 - 77 | 170 |
78 - 81 | 172,5 |
82 - 85 | 175 |
86 - 89 | 177,5 |
90 - 92 | 180 |
Più di tutto conta la predisposizione soggettiva ad una lunghezza piuttosto che ad un' altra. Bisogna tenere presente che cambiare la lunghezza a cui si è abituati richiede un periodo di adattamento della muscolatura e delle articolazioni che può essere anche di 6-8 settimane.
giovedì 16 febbraio 2012
Sella: calcolo della giusta altezza
Il metodo pratico più diffuso è quello di sedersi sulla sella ed appoggiare i talloni sui pedali. Da fermi con la bicicletta in posizione verticale, facendo ruotare i pedali all' indietro, le gambe dovrebbero distendersi completamente e i talloni dovrebbero mantenere il contatto con i pedali. Bisogna prestare attenzione a che, per ottenere questo, non si debba ricorrere a una correzione con ondeggiamenti del bacino.
Il metodo più preciso è quello ottenuto moltiplicando la misura del cavallo del ciclista per un coefficiente: si ottiene l' esatta misura tra il centro del movimento centrale e il piano superiore della sella (misura lungo la direzione del tubo piantone). Un coefficiente è 0.883, ma quello più utilizzato è 0.885 (anche se si può intuire che la differenza tra i due è minima).
Esempio:
cavallo ciclista 89 cm * coefficiente 0.883 = misura movimento centrale-sella 78.587 cm
cavallo ciclista 89 cm * coefficiente 0.885 = misura movimento centrale-sella 78.765 cm
Un terzo metodo tiene conto della lunghezza delle pedivelle. In pratica moltiplicando la misura del cavallo del ciclista per il coefficiente 1.08, si ottiene la misura tra il centro del perno del pedale e il piano superiore della sella (misura lungo la direzione del tubo piantone con il pedale posizionato in basso e la pedivella inclinata come fosse il prolungamento del tubo stesso).
Esempio:
cavallo misurato 89 cm * coefficiente 1.08 = misura perno pedale-sella 96.12 cm
Per quanta attenzione e cura possiamo prestare alla misurazione del cavallo e alla successiva regolazionere della sella, queste soluzioni hanno il difetto di non tener conto del movimento dinamico della pedalata. Per cui rimane da verificare se il movimento che ne deriva permette di ottenere i giusti angoli di lavoro degli arti inferiori.
Normalmente questo si può verificare facendo una ripresa laterale della pedalata da analizzare nei vari momenti. Con lo scopo di ottenere la migliore integrazione tra bicicletta e ciclista si sono sviluppati alcuni centri di biomeccanica che permettono, con dei ciclosimulatori, di definire la posizione ideale.
Sono concessi piccoli scostamenti che permettano di ottenere una posizione naturale e più comoda: prima di tutto andare in bicicletta deve essere un divertimento!
Il metodo più preciso è quello ottenuto moltiplicando la misura del cavallo del ciclista per un coefficiente: si ottiene l' esatta misura tra il centro del movimento centrale e il piano superiore della sella (misura lungo la direzione del tubo piantone). Un coefficiente è 0.883, ma quello più utilizzato è 0.885 (anche se si può intuire che la differenza tra i due è minima).
Esempio:
cavallo ciclista 89 cm * coefficiente 0.883 = misura movimento centrale-sella 78.587 cm
cavallo ciclista 89 cm * coefficiente 0.885 = misura movimento centrale-sella 78.765 cm
Un terzo metodo tiene conto della lunghezza delle pedivelle. In pratica moltiplicando la misura del cavallo del ciclista per il coefficiente 1.08, si ottiene la misura tra il centro del perno del pedale e il piano superiore della sella (misura lungo la direzione del tubo piantone con il pedale posizionato in basso e la pedivella inclinata come fosse il prolungamento del tubo stesso).
Esempio:
cavallo misurato 89 cm * coefficiente 1.08 = misura perno pedale-sella 96.12 cm
Per quanta attenzione e cura possiamo prestare alla misurazione del cavallo e alla successiva regolazionere della sella, queste soluzioni hanno il difetto di non tener conto del movimento dinamico della pedalata. Per cui rimane da verificare se il movimento che ne deriva permette di ottenere i giusti angoli di lavoro degli arti inferiori.
Normalmente questo si può verificare facendo una ripresa laterale della pedalata da analizzare nei vari momenti. Con lo scopo di ottenere la migliore integrazione tra bicicletta e ciclista si sono sviluppati alcuni centri di biomeccanica che permettono, con dei ciclosimulatori, di definire la posizione ideale.
Sono concessi piccoli scostamenti che permettano di ottenere una posizione naturale e più comoda: prima di tutto andare in bicicletta deve essere un divertimento!
martedì 14 febbraio 2012
Calendario 2012 manifestazioni e fiere bici
Siamo ad inizio anno e per chi volesse vedere le anteprime e le novità del settore, ecco l' elenco di alcune manifestazioni fieristiche in Italia e all' estero:
24-26 febbraio - Fahrrad a Essen (Germania) - http://www.fahrrad-essen.de/
25-26 febbraio - Wheels a Bolzano - http://www.wheels.bz.it/
07-10 marzo - Taipei International Cycle Show a Taipei (Taiwan) - http://www.taipeicycle.com.tw/
08-11 marzo - Bici@RomaExpo a Roma - http://www.biciaromaexpo.it/
17-18 marzo - RomagnaBike a Faenza - http://faenzafiere.it/i-nostri-eventi/romagna-bike
14-15 aprile - BikeTrends a Lagundo - http://www.vereinshaus.it/fileadmin/Downloads/Folder_Bike_Trends_mail.pdf
12-13 maggio - Velo a Francoforte (Germania) - http://www.velofrankfurt.com/
16-19 agosto - IspoBike a Monaco (Germania) - www.ispo.com/bike
29 agosto-01 settembre - Eurobike a Friedrichshafen (Germania) - http://www.eurobike-show.com/
15-17 settembre - Eica a Verona - http://www.eica.it/
19-21 settembre - Interbike a Las Vegas (U.S.A.) - http://www.interbike.com/
22-24 settembre - ExpoBici a Padova - http://www.expobici.it/
27-30 settembre - Cycle Show a Birmingham (Regno Unito) - http://www.cycleshow.co.uk/
04-07 ottobre - Bike Brno a Brno (Repubblica Ceca) - http://www.bike-brno.cz/
12-14 ottobre - Bike Motion Benelux a Utrecht (Paesi Bassi) - http://www.bikemotionbenelux.nl/
13-16 novembre - Taichung Bike Week a Taichung (Taiwan) - http://www.taichung-bike-week.com/
Da non perdere le fiere in evidenza!!
24-26 febbraio - Fahrrad a Essen (Germania) - http://www.fahrrad-essen.de/
25-26 febbraio - Wheels a Bolzano - http://www.wheels.bz.it/
07-10 marzo - Taipei International Cycle Show a Taipei (Taiwan) - http://www.taipeicycle.com.tw/
08-11 marzo - Bici@RomaExpo a Roma - http://www.biciaromaexpo.it/
17-18 marzo - RomagnaBike a Faenza - http://faenzafiere.it/i-nostri-eventi/romagna-bike
14-15 aprile - BikeTrends a Lagundo - http://www.vereinshaus.it/fileadmin/Downloads/Folder_Bike_Trends_mail.pdf
12-13 maggio - Velo a Francoforte (Germania) - http://www.velofrankfurt.com/
16-19 agosto - IspoBike a Monaco (Germania) - www.ispo.com/bike
29 agosto-01 settembre - Eurobike a Friedrichshafen (Germania) - http://www.eurobike-show.com/
15-17 settembre - Eica a Verona - http://www.eica.it/
19-21 settembre - Interbike a Las Vegas (U.S.A.) - http://www.interbike.com/
22-24 settembre - ExpoBici a Padova - http://www.expobici.it/
27-30 settembre - Cycle Show a Birmingham (Regno Unito) - http://www.cycleshow.co.uk/
04-07 ottobre - Bike Brno a Brno (Repubblica Ceca) - http://www.bike-brno.cz/
12-14 ottobre - Bike Motion Benelux a Utrecht (Paesi Bassi) - http://www.bikemotionbenelux.nl/
13-16 novembre - Taichung Bike Week a Taichung (Taiwan) - http://www.taichung-bike-week.com/
Da non perdere le fiere in evidenza!!
sabato 4 febbraio 2012
Calcolo della lunghezza dei raggi
L' operazione di assemblare una nuova ruota richiede particolare attenzione nello stabilire la lunghezza dei raggi. E' importante utilizzare raggi della giusta lunghezza: si deve fare in modo che siano abbastanza lunghi da essere avvitati a sufficienza nelle nipple, ma non troppo da sporgere internamente al cerchio dove potrebbero danneggiare la camera d'aria.
I parametri dei componenti da tenere in considerazione sono:
- mozzo; larghezza e dimensioni flange, dimensioni sede alloggiamento del raggio
Per il montaggio radiale dei raggi la formula si semplifica:
Dm, diametro del cerchio al piano di appoggio delle nipple
Df, distanza della flangia dal centro del mozzo
F, diametro del centro dei fori sede raggi sulla flangia del mozzo
I parametri dei componenti da tenere in considerazione sono:
- mozzo; larghezza e dimensioni flange, dimensioni sede alloggiamento del raggio
- cerchio; diametro in corrispondenza delle sedi delle nipple
- incrocio e numero raggi; influenzano la distanza tra mozzo e cerchio.
- incrocio e numero raggi; influenzano la distanza tra mozzo e cerchio.
E' fondamentale, nel calcolo che si deve eseguire, avere la massima precisione delle misure dei componenti: infatti il risultato numerico della lunghezza è legato ad esse in maniera diretta. Una imprecisione anche minima nella rilevazione dei valori potrebbe dare come risultato una lunghezza errata dei raggi.
Il corretto calcolo è possibile con l' utilizzo di formule che tengono conto di quanto appena indicato. Per rendere la cosa più semplice basta inserire le formule in una tabella excel in modo che sia sufficiente inserire le misure dei componenti per ottenere la misura da considerare per il raggio.
Scarica GRATIS il modello per il calcolo della lunghezza dei raggi: appendice dell' ebook Sì,voglio centrare le ruote della mia bicicletta.
Per chi volesse farsi i calcoli o un modello personalizzato ecco le formule:
Formula per il calcolo della lunghezza dei raggi
Il corretto calcolo è possibile con l' utilizzo di formule che tengono conto di quanto appena indicato. Per rendere la cosa più semplice basta inserire le formule in una tabella excel in modo che sia sufficiente inserire le misure dei componenti per ottenere la misura da considerare per il raggio.
Scarica GRATIS il modello per il calcolo della lunghezza dei raggi: appendice dell' ebook Sì,voglio centrare le ruote della mia bicicletta.
Per chi volesse farsi i calcoli o un modello personalizzato ecco le formule:
Formula per il calcolo della lunghezza dei raggi
F, diametro del centro dei fori sede raggi sulla flangia del mozzo
In, numero di incrocio dei raggi
N, totale numero dei raggi ruota
Dm, diametro del cerchio al piano di appoggio delle nipple
Df, distanza della flangia dal centro del mozzo
Dr, diametro foro della sede raggio sulla flangia del mozzo
In, numero di incrocio dei raggi
N, totale numero dei raggi ruota
Dm, diametro del cerchio al piano di appoggio delle nipple
Df, distanza della flangia dal centro del mozzo
Dr, diametro foro della sede raggio sulla flangia del mozzo
mozzo anteriore
mozzo posteriore
sezione cerchio
Dm, diametro del cerchio al piano di appoggio delle nipple
Df, distanza della flangia dal centro del mozzo
F, diametro del centro dei fori sede raggi sulla flangia del mozzo
BUON LAVORO!
giovedì 2 febbraio 2012
Qual'è la giusta pressione delle ruote?
La pressione di gonfiaggio delle gomme è il parametro fondamentale che determina tenuta e scorrevolezza della copertura e guidabilità della bicicletta. Pressioni troppo elevate o troppo basse possono generare condizioni non ottimali in cui viene meno la sicurezza di utilizzo.
- per ruote tubeless, minorare di 0,15 bar (1-2 PSI)
- per la ruota anteriore, minorare di 0,15-0,20 bar (2-3 PSI)
- per utilizzo su fondi dissestati, maggiorare 0,15-0,20 bar (1-3 PSI)
- per utilizzo su fondi scivolosi, minorare 0,15-0,20 bar (1-3 PSI)
Questa situazione è ancor più importante per le coperture MTB. Con una gomma troppo “dura” la ruota rimbalza e non aderisce adeguatamente al terreno, mentre una gomma “sgonfia” perde in precisione di guida, è meno scorrevole e non ha la giusta resistenza nel superare gli ostacoli, causando possibili danni quali foratura della camera d’ aria che viene “pizzicata” o deformazione o peggio rottura del cerchione che “sbatte” sull’ ostacolo stesso.
A seguire le tabelle riportanti le pressioni consigliate in base al peso del ciclista e al tipo di copertone: appendice dell' ebook Sì,voglio centrare le ruote della mia bicicletta. Sono una valida base di partenza per poi, con l’ esperienza, adattarle alle proprie caratteristiche di guida, alle condizioni ambientali (asciutto/bagnato, asfalto liscio/granuloso, sterrato compatto/friabile o ghiaioso/fangoso) e al tipo di telaio assecondandone materiale e geometria.
Pressione gomme ruote strada
carcassa
|
peso
|
bar
|
PSI
| ||
tpi
|
kg
|
min
|
max
|
min
|
max
|
320
|
< 45
|
6,9
|
7,2
|
100
|
104
|
46 - 55
|
7,2
|
7,6
|
104
|
110
| |
56 - 65
|
7,6
|
7,9
|
110
|
115
| |
66 - 75
|
7,9
|
8,3
|
115
|
120
| |
76 - 85
|
8,3
|
8,6
|
120
|
125
| |
> 86
|
8,6
|
9
|
125
|
131
| |
carcassa
|
peso
|
bar
|
PSI
| ||
tpi
|
kg
|
min
|
max
|
min
|
max
|
220
|
< 45
|
6,6
|
6,9
|
96
|
100
|
46 - 55
|
6,9
|
7,2
|
100
|
104
| |
56 - 65
|
7,2
|
7,6
|
104
|
110
| |
66 - 75
|
7,6
|
7,9
|
110
|
115
| |
76 - 85
|
7,9
|
8,3
|
115
|
120
| |
> 86
|
8,3
|
8,6
|
120
|
125
| |
carcassa
|
peso
|
bar
|
PSI
| ||
tpi
|
kg
|
min
|
max
|
min
|
max
|
150
|
< 45
|
6,2
|
6,6
|
90
|
96
|
46 - 55
|
6,6
|
6,9
|
96
|
100
| |
56 - 65
|
6,9
|
7,2
|
100
|
104
| |
66 - 75
|
7,2
|
7,6
|
104
|
110
| |
76 - 85
|
7,6
|
7,9
|
110
|
115
| |
> 86
|
7,9
|
8,3
|
115
|
120
| |
carcassa
|
peso
|
bar
|
PSI
| ||
tpi
|
kg
|
min
|
max
|
min
|
max
|
60
|
< 45
|
5,9
|
6,2
|
86
|
90
|
46 - 55
|
6,2
|
6,6
|
90
|
96
| |
56 - 65
|
6,6
|
6,9
|
96
|
100
| |
66 - 75
|
6,9
|
7,2
|
100
|
104
| |
76 - 85
|
7,2
|
7,6
|
104
|
110
| |
> 86
|
7,6
|
7,9
|
110
|
115
| |
La pressione indicata è per ruote con copertoncini. Diversamente
- per ruote con tubolari, maggiorare di 0,5 bar (7,5 PSI)
- per utilizzo su fondi scivolosi, minorare 0,5 bar (7.5 PSI) per migliorare la tenuta
Pressione gomme ruote MTB 26”
26 "
|
SEZIONE
| |||||||||||
2.0 - 2.2
|
2.2 - 2.4
|
2.4 - 2.6
| ||||||||||
peso
|
bar
|
PSI
|
bar
|
PSI
|
bar
|
PSI
| ||||||
kg
|
min
|
max
|
min
|
max
|
min
|
max
|
min
|
max
|
min
|
max
|
min
|
max
|
< 45
|
1,9
|
1,9
|
27
|
28
|
1,7
|
1,7
|
24
|
25
|
1,4
|
1,5
|
21
|
22
|
46 - 55
|
2,0
|
2,1
|
29
|
30
|
1,8
|
1,9
|
26
|
27
|
1,6
|
1,7
|
23
|
24
|
56 - 65
|
2,1
|
2,2
|
31
|
32
|
1,9
|
2,0
|
28
|
29
|
1,7
|
1,8
|
25
|
26
|
66 - 75
|
2,3
|
2,3
|
33
|
34
|
2,1
|
2,1
|
30
|
31
|
1,9
|
1,9
|
27
|
28
|
76 - 85
|
2,4
|
2,5
|
35
|
36
|
2,2
|
2,3
|
32
|
33
|
2,0
|
2,1
|
29
|
30
|
86 - 95
|
2,6
|
2,6
|
37
|
38
|
2,3
|
2,4
|
34
|
35
|
2,1
|
2,2
|
31
|
32
|
> 96
|
2,7
|
2,8
|
39
|
41
|
2,5
|
2,6
|
36
|
38
|
2,3
|
2,4
|
33
|
35
|
Pressione gomme ruote MTB 29”
29 "
|
SEZIONE
| |||||||
2.0 - 2.2
|
2.2 - 2.4
| |||||||
peso
|
bar
|
PSI
|
bar
|
PSI
| ||||
kg
|
min
|
max
|
min
|
max
|
min
|
max
|
min
|
max
|
< 45
|
1,6
|
1,7
|
23
|
24
|
1,4
|
1,5
|
21
|
22
|
46 - 55
|
1,7
|
1,8
|
25
|
26
|
1,6
|
1,7
|
23
|
24
|
56 - 65
|
1,9
|
1,9
|
27
|
28
|
1,7
|
1,8
|
25
|
26
|
66 - 75
|
2,0
|
2,1
|
29
|
30
|
1,9
|
1,9
|
27
|
28
|
76 - 85
|
2,1
|
2,2
|
31
|
32
|
2,0
|
2,1
|
29
|
30
|
86 - 95
|
2,3
|
2,3
|
33
|
34
|
2,1
|
2,2
|
31
|
32
|
> 96
|
2,4
|
2,6
|
35
|
37
|
2,3
|
2,4
|
33
|
35
|
Alla pressione indicata si possono applicare leggere variazioni:
- per ruote con camera d’ aria, maggiorare di 0,15-0,30 bar (2-4 PSI)- per ruote tubeless, minorare di 0,15 bar (1-2 PSI)
- per la ruota anteriore, minorare di 0,15-0,20 bar (2-3 PSI)
- per utilizzo su fondi dissestati, maggiorare 0,15-0,20 bar (1-3 PSI)
- per utilizzo su fondi scivolosi, minorare 0,15-0,20 bar (1-3 PSI)
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